MusicaExperimento

Musica Experimento

is active since 1997 in production, research and diffusion of innovative and creative music art, in music theatre and live performance, connected to electronic sound research, visual art and multimedia, highlighting a new artistic object. Among his founders Enrico Cocco is the artistic director, and inside operate musicians, artists, cultural operators.

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opera dal 1997 nella produzione, la ricerca e la diffusione di opere innovative nell’ambito del teatro musicale, nella performance, nel rapporto tra la musica e le arti visive, nella multimedialità, ponendo al centro la creazione di un nuovo oggetto spettacolare. E' diretta artisticamente da Enrico Cocco, che è tra i suoi fondatori. Al suo interno operano musicisti, artisti e operatori culturali.

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Musica nel
Tempo
Presente

Festival
Internazionale
di Farfa

VOICE & DIGITAL 5+5

monodie vocali antiche tra opere elettroacustiche

CINZIA ALESSANDRONI

Giovedì 29 Dicembre
ore 20.00
Complesso di San Bernardino
Piazza Lauretana
TOFFIA (Rieti)

 

 

 

 

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MUSICA nel TEMPO PRESENTE
Festival Internazionale di Farfa
Musica Antica - Musica Moderna

Direzione artistica ENRICO COCCO


TOFFIA (RI)
Complesso di San Bernardino - Piazza Lauretana

giovedì 29 dicembre 2011 ore 20,00

VOICE & DIGITAL 5+5

monodie vocali antiche tra opere elettroacustiche
CINZIA ALESSANDRONI - voce solista

L’ultimo concerto di MUSICA nel TEMPO PRESENTE - Festival Internazionale di Farfa conclude la programmazione 2011 spostando il confronto su una particolare differenza legata al mezzo di produzione della musica : da un lato la voce, lo strumento più antico, dall’altro le apparecchiature digitali (il computer) come acquisizione più recente. Arie vocali del repertorio antico tratte da opere di grandi compositori del passato si alternano ad opere elettroacustiche composte dal 1950 ad oggi, senza mai sovrapporsi. Le prime nella forma di monodie per voce sola, le seconde in forme imprevedibili, materiche, irregolari, frutto del caso o del calcolo numerico. Da un lato la riconoscibilità e la sensazione di calore della voce umana, dall’altro il viaggio in mondi sonori immaginari, anche distanti e virtuali che simulano l’irriconoscibile. Il trait-d’union tra questi due segmenti della storia della musica è tuttavia nel segno della ricerca e della sperimentazione continua , tanto nel presente che nel passato. Infatti entrando nel dettaglio Vivaldi, Lorenzani, Bach, Purcell, protagonisti di quell’ordine sonoro che va dalla metà del seicento alla metà del settecento, sono sintesi e precursori dei sistemi musicali moderni, ognuno dei quali inserito e sostenuto dalle corti europee del tempo come Parigi, Lipsia, Londra. D’altro lato sono le opere elettroacustiche dove la presenza della voce è materia prima di ispirazione e soprattutto di elaborazione sonora, voce in primis come canto ma anche, per citarmi, nelle sue tante articolazioni contemporanee quali voce parlata, filtrata, onomatopeica, scenica, drammaturgica, narrante, doppio contrapposta all’elettronica, in un gioco mimetico di somiglianze e differenze all’interno degli spazi del suono. (vedi Electric Voice) Tra gli autori moderni, in ordine di età, Luciano Berio e J.Claude Risset precursori e maestri della composizione elettronica mondiale, con opere fondamentali prodotte in centri di ricerca d’avanguardia per la creazione del suono elettronico. E ancora la generazione seguente di Riccardo Bianchini, Stefano Petrarca, Miguel Azguime che hanno portato avanti il seme della ricerca fino all’oggi. La bellissima voce prestata all’evento è quella di Cinzia Alessandroni, cantante e vocalist multiforme, nota nel panorama italiano ed europeo che ringraziamo della sua partecipazione.
Certo, per gioco sarebbe stato interessante che la voce avesse prodotto suoni e rumori imitando l’attuale paesaggio sonoro contemporaneo, cosa senz’altro possibile; o che viceversa i computer simulassero voci umane, anch’esso oggi pure possibile ; e tuttavia preferiamo rimandare questa ipotesi a concerti futuri….. magari con la sorpresa di trovarci un automa tra il pubblico…...

CINZIA ALESSANDRONI si è confrontata nella sua lunga carriera artistica con più di uno stile, iniziando già dalla tenera età a collaborare con musicisti di chiara fama come Ennio Morricone e Nino Rota, partecipando a collaborazioni musicali per la produzione di colonne sonore. Ha proseguito con la lirica diplomandosi a pieni voti con la Professoressa Iolanda Magnoni e specializzandosi poi nel repertorio della musica antica alla Schola Cantorum Basiliensis di Basilea in Svizzera e debuttando al Festival internazionale di Innsbruck, sotto la direzione del controtenore Renè Jacobs. Ha poi proseguito con una folta attività di musica da camera in collaborazione con svariati gruppi strumentali incidendo per Rai 3, Radio Svizzera e Radio Vaticana. Numerosi corsi di perfezionamento da lei gestiti, quali Ravello e Chiusi in Toscana. Debutta nel 1990 con la musica contemporanea ne Le notti bianche di Mannino al Teatro San Carlo di Napoli. Svariati sono anche qui i concerti con autori e gruppi, avvicinandosi al repertorio Jazz attraverso rassegne come quella di Villa Celimontana, con la valida collaborazione di stimati artisti quali Stefano Micheletti, Cinzia Gizzi e Mario Raia, specializzandosi nel repertorio standard con autori quali George Gershwin, Duke Ellington, Glenn Miller, collaborando anche con l'orchestra Jazz di Perugia alla quale fornisce abitualmente cantanti abili per le rappresentazioni. Al momento sta portando avanti un progetto Swinger Singers spaziando da un repertorio classico a un repertorio moderno e Jazzistico.


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