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MUSICA nel TEMPO PRESENTE
Festival Internazionale di Farfa
Musica Antica - Musica Moderna
Direzione artistica ENRICO COCCO
TOFFIA (RI)
Complesso di San Bernardino -
Piazza Lauretana
giovedì 29 dicembre 2011 ore 20,00
VOICE & DIGITAL 5+5
monodie vocali antiche tra opere elettroacustiche
CINZIA ALESSANDRONI - voce solista
L’ultimo concerto di MUSICA nel TEMPO PRESENTE - Festival Internazionale
di Farfa conclude la programmazione 2011 spostando il confronto su una particolare
differenza legata al mezzo di produzione della musica : da un lato la voce, lo
strumento più antico, dall’altro le apparecchiature digitali (il computer) come
acquisizione più recente.
Arie vocali del repertorio antico tratte da opere di grandi compositori del passato si
alternano ad opere elettroacustiche composte dal 1950 ad oggi, senza mai
sovrapporsi. Le prime nella forma di monodie per voce sola, le seconde in forme
imprevedibili, materiche, irregolari, frutto del caso o del calcolo numerico. Da un
lato la riconoscibilità e la sensazione di calore della voce umana, dall’altro il viaggio
in mondi sonori immaginari, anche distanti e virtuali che simulano l’irriconoscibile.
Il trait-d’union tra questi due segmenti della storia della musica è tuttavia nel segno
della ricerca e della sperimentazione continua , tanto nel presente che nel passato.
Infatti entrando nel dettaglio Vivaldi, Lorenzani, Bach, Purcell, protagonisti di
quell’ordine sonoro che va dalla metà del seicento alla metà del settecento, sono
sintesi e precursori dei sistemi musicali moderni, ognuno dei quali inserito e
sostenuto dalle corti europee del tempo come Parigi, Lipsia, Londra.
D’altro lato sono le opere elettroacustiche dove la presenza della voce è materia
prima di ispirazione e soprattutto di elaborazione sonora, voce in primis come canto
ma anche, per citarmi, nelle sue tante articolazioni contemporanee quali voce
parlata, filtrata, onomatopeica, scenica, drammaturgica, narrante, doppio
contrapposta all’elettronica, in un gioco mimetico di somiglianze e differenze
all’interno degli spazi del suono. (vedi Electric Voice)
Tra gli autori moderni, in ordine di età, Luciano Berio e J.Claude Risset precursori
e maestri della composizione elettronica mondiale, con opere fondamentali prodotte
in centri di ricerca d’avanguardia per la creazione del suono elettronico. E ancora la
generazione seguente di Riccardo Bianchini, Stefano Petrarca, Miguel Azguime
che hanno portato avanti il seme della ricerca fino all’oggi.
La bellissima voce prestata all’evento è quella di Cinzia Alessandroni, cantante e
vocalist multiforme, nota nel panorama italiano ed europeo che ringraziamo della sua
partecipazione.
Certo, per gioco sarebbe stato interessante che la voce avesse prodotto suoni e rumori
imitando l’attuale paesaggio sonoro contemporaneo, cosa senz’altro possibile; o che
viceversa i computer simulassero voci umane, anch’esso oggi pure possibile ; e
tuttavia preferiamo rimandare questa ipotesi a concerti futuri….. magari con la
sorpresa di trovarci un automa tra il pubblico…...
CINZIA ALESSANDRONI si č confrontata nella sua lunga carriera artistica con pių di uno stile, iniziando giā dalla tenera etā a collaborare con musicisti di chiara fama come Ennio Morricone e Nino Rota, partecipando a collaborazioni musicali per la produzione di colonne sonore. Ha proseguito con la lirica diplomandosi a pieni voti con la Professoressa Iolanda Magnoni e specializzandosi poi nel repertorio della musica antica alla Schola Cantorum Basiliensis di Basilea in Svizzera e debuttando al Festival internazionale di Innsbruck, sotto la direzione del controtenore Renč Jacobs. Ha poi proseguito con una folta attivitā di musica da camera in collaborazione con svariati gruppi strumentali incidendo per Rai 3, Radio Svizzera e Radio Vaticana. Numerosi corsi di perfezionamento da lei gestiti, quali Ravello e Chiusi in Toscana. Debutta nel 1990 con la musica contemporanea ne Le notti bianche di Mannino al Teatro San Carlo di Napoli. Svariati sono anche qui i concerti con autori e gruppi, avvicinandosi al repertorio Jazz attraverso rassegne come quella di Villa Celimontana, con la valida collaborazione di stimati artisti quali Stefano Micheletti, Cinzia Gizzi e Mario Raia, specializzandosi nel repertorio standard con autori quali George Gershwin, Duke Ellington, Glenn Miller, collaborando anche con l'orchestra Jazz di Perugia alla quale fornisce abitualmente cantanti abili per le rappresentazioni. Al momento sta portando avanti un progetto Swinger Singers spaziando da un repertorio classico a un repertorio moderno e Jazzistico.
Programma
RICCARDO BIANCHINI (1946-2003) - Montevideana, paesaggio sonoro per nastro magnetico (2000)
ANTONIO VIVALDI (1678-1741) - Vieni o mio diletto,
tratto da Una Cantata (data indefinita)
LUCIANO BERIO (1925-2003) - Thema (Omaggio a Joyce), per nastro magnetico
(1958)
PAOLO LORENZANI (1640-1713) - Mi lusingate,
tratto da Airs Italiens de Monsieur
Lorenzani (Paris, 1695)
MIGUEL AZGUIME (1960) - Le dicible enfin fini,
for two channel sound text composition (2003)
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750) - Bist du bei mir (BWV 508),
tratto da Notenbuchlein fur Anna
Magdalena Bach (Lipsia 1725)
STEFANO PETRARCA (1954) - Leggero, per suoni su supporto e voce recitante -
Durata: 8' 08" - (2001)
PAOLO LORENZANI (1640-1713) - Nel mio core amante, tratto
da Airs Italiens de Monsieur Lorenzani (Paris, 1695)
JEAN CLAUDE RISSET (1938) -
Songes for digital sounds (1979)
HENRY PURCELL (1659-1695) - Il lamento di Dido,
aria tratta dall’opera Dido and Aeneas
(London 1689)
